Sito fondato nel 1999 da Francesco Mandelli

mercoledì 23 luglio 2008

500 ORE SU IVAO

Sabato ricevo una mail da Vigilius, che mi chiede che fine ho fatto…
Già, è un sacco di tempo che non scrivo sul blog, non accendo FS e quasi in contemporanea ricevo da IVAO la comunicazione di disattivazione dell’account per inattività “Your account on IVAN has been deactivated due to inactivity http://www.ivao.aero/members/person/details.asp?Id=101647 If you want to come online again please "click here to activate it" but do NOT do this UNTIL you REALLY intend to connect.”
E’ un po’ come accorgersi che il brevetto è scaduto, e bisogna tornare a volare per riattivarlo.
Le “scuse” per l’assenza le ho motivate a Vigilius, ma rimaneva il problema del brevetto scaduto e l’ultimo messaggio sul blog mi dava latitante in Costa Azzurra dallo scorso marzo.

Ricollego la cloche, ripasso le procedure (tasti, configurazioni e compagnia cantante) confermandomi che questo è un hobby serio, se si abbandona per qualche tempo si dimentica e bisogna reimparare, e mi riposiziono con il KingAir 350 a Cannes Mandelieu, tempo reale, ora reale.
Ho degli slot di tempo libero nel fine settimana e farò qualche volo, per perdere la ruggine, conquistare il badge IVAO delle 500 ore volate in rete e vedere se mi piace ancora giocare con FS.
Riattivando IVAO leggo la data di iscrizione, 1° dicembre 1999, quasi 9 anni fa, eppure ricordo benissimo quel decollo dalla turistica di Linate per Genova, con l’aiuto di altri amici che mi accompagnavano alla scoperta del volo in rete.
Torniamo a Cannes, la prima tratta che decido di fare, per sgranchirmi, è fino a Marsiglia. Siamo a luglio, tutti vanno al mare per abbronzarsi e io mi ritrovo ad atterrare sotto una specie di tornado, con turbolenza fortissima e scarsa visibilità al suolo. L’assenza di controllori in rete per questa breve tratta mi aiuta a recuperare pratica con strumenti e pulsanti.

Resto fermo a Marsiglia per una mezz’ora, quanto basta perché il tempo migliori, poi provo il pushback di IVAO, nuovo piano di volo e via per Perpignano, nel sud della Francia. Passo sopra la Camargue, ora è sereno ma con forte vento dai Pirenei. Procedura a cucchiaio per l’atterraggio su questo aeroporto che è attaccato alla città.
Bene, la pratica è recuperata e il traguardo delle 500 ore raggiunto. Nella domenica volerò in Spagna, dove vi sono più controllori e sarà divertente dialogare in voce.

Canzone consigliata per la tappa: Quelqu'un M'A Dit di Carla Bruni Sarkozy

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lunedì 3 marzo 2008

COSTA AZZURRA

L’uscita di UTX Europe mi dà la spinta per cominciare un nuovo tour europeo. Diciamo la verità, il massimo è volare a 3000 piedi, con il naso fuori dal finestrino e mappario stradale alla mano per vedere se c’è tutto… io voglio visitare però più località e ricordando quanto mi ero divertito gli scorsi mesi con il viaggio fino in Norvegia, do una ripulita al King Air 350 di default e progetto un viaggio che mi porterà questa volta in Francia per poi… lo deciderò voli facendo.
Bene, il King Air è pronto, a Linate c’è una nebbia molto fitta ma il primo volo di questo tour mi porterà in Costa Azzurra.
Procedure ordinarie pre decollo, poi in aria e dopo poche centinaia di piedi buco la nebbia.
Salgo a 18000 piedi con rotta Voghera – Albenga – Nizza. Alla mia sinistra gli appennini liguri ed al di là la riviera di ponente. Sulla verticale di Albenga comincio la discesa. La destinazione per la prima tappa è Cannes Mandelieu, ottimo aeroporto sul mare, dove arrivo al tramonto, con i primi lampioni illuminati.
La gestione delle luci in UTX Europe è completamente nuova rispetto agli altri scenari (sia di FSX che del predecessore FS9): si è posta molta attenzione alla riduzione dell’impatto di performance sul simulatore, e i le luci ora sono degli oggetti di dimensioni molto contenute, che non pregiudicano la presenza dell’autogen.
Mi aspetta una serata in un ristorantino in Boulevard Jean Hibert, proprio vicino al porto di Cannes: cena a base di pesce, poi una passeggiata sul lungomare ed albergo sulla Croisette.
La mattina dopo la seconda tappa, molto breve e che per la bellezza della costa sarebbe stato meglio farla in macchina: da Cannes a Hyeres.
Scelgo questo aeroporto militare perché è sede di importanti airshow, con la presenza della Patrouille Aeronautique Française: un controllore voleva farmi atterrare a Tolone ed ho dovuto insistere.
Canzone consigliata per la tappa: La Mer di Charles Trenet

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